Coprem scatolari prefabbricati in calcestruzzo
L'INNOVAZIONE APPLICATA AL CALCESTRUZZO
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Questa sezione comprende alcuni dei PROGETTI PIU' SIGNIFICATIVI realizzati con la nostra tecnologia e i nostri prodotti, scelti per dimostrare l'ampio spettro di applicazioni che siamo in grado di coprire.
UN UFFICIO TECNICO PER AMICO, PER ACQUISIRE PUNTEGGI IMPORTANTI NELLE GARE CON LE MIGLIORIE TECNICHE
VIENI CON NOI ALL'INTERNO DEGLI SPAZI CONFINATI DELLE NOSTRE CONDOTTE
COPREM CONTINUA A CRESCERE ANCHE IN FRANCIA
LA TECNOLOGIA COPREM GIUNTO SALDATO IN AIUTO AL PROGETTISTA NEL CASO DI UN TRATTO DI CONDOTTA FOGNARIA CHE RIMANE A VISTA
LE BOLLICINE DELLA MARTINI SCORRONO NEL TUNNEL TECNOLOGICO DELLA COPREM
SOLO 12 GIORNI DALL'ORDINE ALLA POSA PER QUESTO SOTTOPASSO CICLO PEDONALE DELLA COPREM
UN NUOVO COLLETTORE FOGNARIO LUNGO PIÙ DI UN CHILOMETRO REALIZZATO CON TUBI COPREM CPL E CAMERETTE D’ISPEZIONE SPECIALI
LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA PRESSO LO STABILIMENTO LAMBORGHINI DI SANT’AGATA BOLOGNESE
VASCA PER LE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA CON UN SISTEMA DI POMPAGGIO NEL COLLETTORE CONSORTILE
PARMA: INAUGURATA LA CASSA DI ESPANSIONE PER LE PIENE DEL CANALE BURLA
IL NUOVO TUNNEL TECNOLOGICO PER L’INSTALLAZIONE DEI SOTTOSERVIZI IN UN CANTIERE NAVALE
PER USCIRE (ILLESI) DAL TUNNEL
COPREM REALIZZA LA VASCA DI ACCUMULO DELL'ACQUA PIOVANA PRESSO LO SVINCOLO DI LOMAZZO.
TUBO SPINTA DELLA COPREM PER GARANTIRE IL PASSAGGIO DELLA FAUNA SOTTO UN'AUTOSTRADA IN FRANCIA
I GRANDI SCATOLARI DELLA COPREM A RIMINI PER IL TOMBAMENTO DELL’AUSA CON LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ACCESSO ALLA SPIAGGIA
PIÙ DI 400 SCATOLARI COPREM GIUNTO SALDATO DI GRANDI DIMENSIONI UTILIZZATI IN UN CANTIERE DELLA NUOVA AUTOSTRADA PEDEMONTANA LOMBARDA PER CANALI E ATTRAVERSAMENTI IDRAULICI, CON ANNESSI SOTTOPASSI FAUNISTICI E VASCHE DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE METEORICHE
CUNICOLO DI COLLEGAMENTO TRA UNA NUOVA CABINA ELETTRICA E LA RETE DEI CUNICOLI DI SERVIZIO ESISTENTI ALL’AEROPORTO DI MILANO LINATE
SONO BASTATI 3 WEEKEND IN PRIMAVERA PER LA REALIZZAZIONE DI 12 SOTTOPASSI SULLA LINEA FERROVIARIA CHE COLLEGA IL PORTO DI GIOIA TAURO CON TARANTO E BARI
ABBIAMO SUPERATO I LIMITI IN ALTEZZA CONSENTITI PER IL TRASPORTO SU STRADA DEI MANUFATTI PREFABBRICATI DI GRANDI DIMENSIONI
VIA D’ACQUA NORD: SOLTANTO POCHE ORE DI CHIUSURA DELL’AUTOSTRADA A8 PER FARE ARRIVARE L’ACQUA FINO A EXPO MILANO
VIA D’ACQUA SUD: IL TUBO SPINTA COPREM CPL PER IL COLLEGAMENTO TRA IL SITO EXPO MILANO 2015 E LA DARSENA
TUNNEL TECNOLOGICO PER IL NUOVO COMPLESSO MUSEALE DELLA FONDAZIONE PRADA A MILANO
LA CONTINUITÀ DELLA TENUTA A CAVALLO DEI GIUNTI, DA SEMPRE IL PUNTO DEBOLE DI OGNI CONDOTTA IN CALCESTRUZZO, È RISOLTA IN MODO DEFINITIVO ED ECONOMICO DALLA NUOVA TECNOLOGIA COPREM GIUNTO SALDATO
DUE SOTTOPASSI CICLO PEDONALI PER ATTRAVERSARE IN SICUREZZA LA LINEA FERROVIARIA SONO STATI REALIZZATI CON LA NUOVA TECNOLOGIA "SOTTOPASSO A IMPATTO ZERO" DELLA COPREM
CUNICOLO TECNOLOGICO PER IL TRASPORTO DEL GRANO
IL TUNNEL D’ACCESSO ALLA CENTRALE IDROELETTRICA SUL FIUME TANARO È STATO REALIZZATO CON GLI SCATOLARI CPL DELLA COPREM
LA FLESSIBILITÀ DELLA COPREM VINCE ANCHE NEL CENTRO DELLA FRANCIA, A PIÙ DI 800 KM DALLO STABILIMENTO DI BOTTANUCO, IN PROVINCIA DI BERGAMO
GLI SCATOLARI DELLA COPREM ALL'ULTIMO SALONE DEL MOBILE DI MILANO.
UN NUOVO SIFONE PER CONSENTIRE IL FLUSSO DI UN CORSO D'ACQUA SOTTO IL TRACCIATO DELLA PEDEMONTANA LOMBARDA E' STATO REALIZZATO CON GLI SCATOLARI GIUNTO SALDATO DELLA COPREM
SOLO 12 ORE DI LAVORI SONO STATE NECESSARIE ALLA COPREM PER REALIZZARE I DUE SOTTOPASSI CICLOPEDONALI SOTTO LA FERROVIA A BELLARIA IGEA MARINA
FINO A 2 MILIONI DI LITRI DI ACQUA PIOVANA STOCCATI IN UNA NUOVA VASCA COSTRUITA IN CANTIERE CON GLI SCATOLARI DELLA COPREM
TUBAZIONI COPREM CPL PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA STRADA RIVOLTANA NEL COMUNE DI PIOLTELLO
UN SIGNIFICATIVO RISPARMIO ECONOMICO PER LA COMMITTENTE “IDRA PATRIMONIO SPA” CON IL TUBO CPL DELLA COPREM SCELTO IN ALTERNATIVA ALLA TRADIZIONALE TUBAZIONE IN GHISA.
STAZIONE DI SOLLEVAMENTO
I NUOVI TUBI SPINTA DELLA COPREM CONTINUANO A SUSCITARE L’INTERESSE DELLE IMPRESE DEL NORD ITALIA PER LE PECULIARITÀ COSTRUTTIVE E PER L’OTTIMO RAPPORTO PREZZO PRESTAZIONI.
GLI SCATOLARI CPL DELLA COPREM A SOSTEGNO DEL NUOVO SKYLINE DEI GRATTACIELI DI MILANO PER UNA NUOVA CONDOTTA FOGNARIA CHE GLI ESPERTI CONSIDERANO LA PIÙ PROIETTATA NEL FUTURO FINORA REALIZZATA IN ITALIA.
IL PROBLEMA DELLA TENUTA DEI GIUNTI NELLE CONDOTTE IN CALCESTRUZZO VIBROCOMPRESSO RISOLTO IN MODO DEFINITIVO ED ECONOMICO DALLA COPREM
GLI SCATOLARI CPL DELLA COPREM PER LA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA CANNA DEL SIFONE DI ATTRAVERSAMENTO DEL TORRENTE CHISONE IN PROSSIMITÀ DI VILLAR PEROSA (TO)
UN NUOVO TIPO DI SIFONE CON SCATOLARI CPL DELLA COPREM PER GLI ATTRAVERSAMENTI IN TOTALE SICUREZZA DI STRADE E AUTOSTRADE
CRONACA DI UN SOTTOPASSO RECORD A BERGAMO CON GLI SCATOLARI PREFABBRICATI CPL DELLA COPREM
A CALUSCO D’ADDA I TUBI SPINTA DELLA COPREM ATTRAVERSANO LA FERROVIA BERGAMO CARNATE
NON SOLO I PRODOTTI INNOVATIVI MA ANCHE I SERVIZI CHIAVE PER LA RIUSCITA OTTIMALE DEL CANTIERE.
GLI SCATOLARI CPL POST-TENSIONATI DELLA COPREM ATTRAVERSANO LA STATALE 56 DAVANTI AGLI STABILIMENTI DELLA DANIELI DI UDINE IN UNA SOLA GIORNATA DI CHIUSURA AL TRAFFICO.
L'IMPRESA GIACOBONE COSTRUZIONI S.P.A. DI COURMAYEUR (AO) SCEGLIE GLI SCATOLARI GIUNTO SALDATO DELLA COPREM PER LA CONDOTTA DI UNA NUOVA CENTRALE IDROELETTRICA
SOTTOPASSO FERROVIARIO REALIZZATO IN UNA SOLA NOTTE CON GLI SCATOLARI DELLA COPREM
ACQUA E CITTÀ 2011: IL 4° CONVEGNO NAZIONALE DI IDRAULICA URBANA SPONSORIZZATO DALLA COPREM
TUBO COPREM CPL 1400 MM CON SALDATURA DEI GIUNTI CERTIFICATA: UNA SICUREZZA PER L'AMBIENTE AD AOSTA
UN NUOVO TRATTO FOGNARIO SOPRA I BOX DI UN COMPLESSO RESIDENZIALE A SAN GIULIANO MILANESE: IL TUBO CPL DELLA COPREM È STATO SCELTO PER LE SUE CARATTERISTICHE DI SICUREZZA E DI DURATA
IL CEDIMENTO IMPROVVISO DI UNA CONDOTTA IN LAMIERA IN PROVINCIA DI RAVENNA PROVOCA 2 FERITI E LA CHIUSURA DELLA STRADA: COPREM IN COLLABORAZIONE CON I TECNICI DEL COMUNE INTERVIENE A TEMPO DI RECORD CON I SUOI SCATOLARI
IN PIAZZA MARCONI A CREMONA UNA NUOVA VASCA A DISPERSIONE DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA REALIZZATA IN UN AMBIENTE RICCO DI IMPONENTI REPERTI ARCHEOLOGICI DI ETÀ ROMANA
LA QUALITÀ COSTA POCO CON IL NUOVO TUBO GIUNTO SALDATO DELLA COPREM UTILIZZATO NEL BYPASS DI UNA CONDOTTA FOGNARIA NEL COMUNE DI ROBBIATE
IDRA PATRIMONIO PRIVILEGIA LA QUALITÀ PER LE TUBAZIONI ATTE ALLA RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE
NO AI DISAGI PER LA CIRCOLAZIONE E SÌ ALLA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE: IL NUOVO SISTEMA DI POST-TENSIONAMENTO DELLA COPREM CON SCATOLARI PREFABBRICATI CPL PER L’ATTRAVERSAMENTO IN UNA NOTTE DI STRADE E AUTOSTRADE
RECORD MONDIALE DI VELOCITÀ SULLA AUTOSTRADA A9 PER LA POSA DI 5 NUOVI SOTTOPASSI CICLOPEDONABILI
IN PIENA STAGIONE TURISTICA, UNA SOLA NOTTE DI LAVORI PER L’ATTRAVERSAMENTO DI UNA STRADA PROVINCIALE CON UNA GALLERIA PER L’ACCESSO DIRETTO DEI PEDONI AL MARE, EVITANDO COSÌ PERICOLOSI INCIDENTI
MANUFATTI A PROGETTO E GRANDI SCATOLARI
UN SISTEMA COMPLETO DI SOLUZIONI PER LA PROTEZIONE DEL CALCESTRUZZO ALL’INTERNO DI TUBAZIONI E SCATOLARI E PER GARANTIRE LA TENUTA DELLE CONDOTTE IN PRESSIONE
COLLAUDATA CON SUCCESSO LA CONDOTTA FORZATA DI UN IMPIANTO IDROELETTRICO REALIZZATA CON SCATOLARI CPL DELLA COPREM
COPREM CONTRIBUISCE ALLA PREVENZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO CON IL TOMBAMENTO DEL CANALE BURLA A PARMA

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Progetti realizzati



PER USCIRE (ILLESI) DAL TUNNEL

Purtroppo molti incidenti, all'interno di spazi confinati, sono stati fatali a quei lavoratori non debitamente informati, formati e (soprattutto) addestrati. Di vittime degli spazi confinati non vorremmo più averne e per far sì che questo avvenga è necessario che tutti gli attori di una commessa siano il più preparati possibile. L'attività lavorativa nel settore degli ambienti confinati può essere svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati che possano dimostrare di essere in possesso di particolari requisiti.

Gli spazi confinati sono fra le situazioni più a rischio. Al fine di evitare incidenti occorrono formazione e addestramento adeguati.


Tra i requisiti che imprese e lavoratori autonomi devono avere, vanno ricordati:
  • » capacità di applicare misure di gestione delle emergenze;
  • » avvenuta informazione e formazione di tutto il personale;
  • » possesso di dispositivi di protezione individuale, strumentazione e attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi;
  • » avvenuta effettuazione di attività di addestramento di tutto il personale.
Individuazione delle persone addette all'assistenza del lavoratore impegnato
in uno spazio confinato
Individuazione delle persone addette all'assistenza del lavoratore impegnato in uno spazio confinato,
che dovranno posizionarsi presso l'apertura di accesso

Di particolare importanza è il tema dell'addestramento puntuale e specifico per chi deve operare all'interno di cunicoli interrati, realizzati mediante scatolari prefabbricati cementizi. Nel caso specifico è utile approfondire quei lavori svolti all'interno di condotte (per esempio, la realizzazione di importanti sottoservizi) realizzati con scatolari prefabbricati cementizi di medie dimensioni, quali le operazioni di saldatura dei giunti. L'obiettivo non è di analizzare questo tipo di lavorazioni, bensì di testare le competenze degli operatori che, impegnati in uno spazio angusto, dovessero trovarsi di fronte a una situazione d'emergenza e verificare se gli stessi siano in grado di affrontare la gestione delle emergenze come richiesto dal comma 7 dell'art. 119 del D.Lgs 81/2008.

Controllo e montaggio delle attrezzature per il recupero infortunati
Controllo e montaggio delle attrezzature per il recupero infortunati (tripode, recuperatori, funi ecc)

Il salvataggio in spazi ristretti può essere suddiviso in tre categorie:
  • » autosalvataggio;
  • » non ingresso di salvataggio;
  • » entrata di salvataggio.
In un autosalvataggio, così come suggerisce la definizione, l'operatore che lavora nello spazio confinato deve essere in grado di riconoscere una condizione critica e uscire autonomamente prima che la situazione gli impedisca di mettersi in salvo. Al tal fine, è necessaria una preventiva valutazione dei rischi e una formazione specifica degli operatori.

Il non ingresso di salvataggio consiste nel sistema di recupero-salvataggio dall'esterno del locale utilizzando il cosiddetto "cordone ombelicale" senza che nessun altro entri nello spazio confinato. Il criterio dovrebbe essere il seguente: se permane un dubbio sulla pericolosità dell'atmosfera, anche dopo il risanamento dell'ambiente, il lavoro è consentito, in generale, solo se il lavoratore è munito di imbragatura, ancorato a una fune completa di sistema di recupero e vigilato dall'esterno per tutta la durata delle operazioni.

L'entrata di salvataggio è una "opzione ultima" per la quale occorre avere più persone per l'accesso in un luogo confinato; se l'infortunato non è in grado di collaborare quest'ultimo espone il soccorritore a un rischio considerevole. L'entrata di salvataggio deve essere attentamente pianificata ed eseguita per evitare di creare altre vittime che hanno bisogno, a loro volta, di soccorso. I soccorritori devono essere consapevoli dell'ambiente e devono rivalutare i loro piani immediatamente se vi è un cambiamento delle condizioni nello spazio confinato. In caso di intervento in entrata di salvataggio, è raccomandata la presenza di soccorritori di riserva. È importante sapere che il tempo a disposizione per un salvataggio di successo può essere molto limitato. Per capire meglio le dinamiche di salvataggio, può essere utile esaminare il caso del recupero di un lavoratore colto da malore e, quindi, privo di sensi in una condotta prefabbricata cementizia di medie dimensioni. In fase preventiva, quindi prima di iniziare i lavori, è opportuno esaminare le indicazioni della seguente foto-guida.

Controllo dei dispositivi di protezione individuale adeguati
Controllo dei Dpi adeguatiVestizione dei Dpi adeguati

Foto-guida: esercitazione pratica sul campo

esercitazione di recupero lavoratore in pozzetto di ispezione
In questa sessione di esercitazione pratica si lavorerà tra il pozzetto di ispezione e l'innesto con la relativa condotta
recupero lavoratore in condotta tramite carrellino
Al fine di agevolare l'uscita di un eventuale lavoratore colto da malore, si introdurrà all'interno della condotta un adeguato carrellino, sul quale poter adagiare l'infortunato e di poterlo facilmente recuperare Il carrellino è collegato a una fune ancorata nella zona del pozzetto d'ispezione, dal quale il collega mediante l'attività di "tiro" lo porterà in zona recupero
recupero lavoratore in condotta tramite carrellino
Attività di tiro dell'infortunato e arrivo nella zona del pozzetto d'ispezione
esercitazione sicurezza sul lavoro: aggancio del recuperatore all'infortunato
Aggancio del connettore del recuperatore all'imbragatura dell'infortunatoInizio del recupero da parte del lavoratore posto all'esterno
esercitazione sicurezza sul lavoro: accompagnamento dell'infortunato
Manovre di accompagnamento dell'infortunato (per immetterlo sulla verticale di tiro) da parte del collega
esercitazione recupero lavoratore infortunato in condotta: fuoriuscita
Manovre finali per la fuoriuscita dell'infortunato con sgancio del connettore e accomodamento sullo scatolare

di Rocco Bollettino
architetto, consulente per la sicurezza sul lavoro

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